Fandom

Cinema Wiki

Gli orrori del museo nero

706pagine in
questa wiki
Crea nuova pagina
Discussione0 Condividi
Gli orrori del museo nero
Horrors of the Black Museum.png
Una scena del film
Titolo originale: Horrors of the Black Museum
Lingua originale: Inglese
Paese: Regno Unito
Anno: 1959
Durata: 95 min
Colore: Colore
Audio: Sonoro
Rapporto: 2,35 : 1
Genere: Horror
Regia: Arthur Crabtree
Soggetto: {{{nomesoggetto}}}
Sceneggiatura: Herman Cohen e Aben Kandel
Produttore: Samuel Z. Arkoff, Herman Cohen e Jack Greenwood
Produttore esecutivo: {{{produttoreesecutivo}}}
Produttore associato: {{{produttoreassociato}}}
Coproduttore: {{{coproduttore}}}
Coproduttoreesecutivo: {{{coproduttoreesecutivo}}}
Coproduttoreassociato: {{{coproduttoreassociato}}}
Assistente produttore: {{{assistenteproduttore}}}
Produttore 3D: {{{3Dproduttore}}}
Casa di produzione: Carmel Productions e Merton Park Studios
Distribuzione (Italia): Rank
Storyboard: {{{nomestoryboard}}}
Art director: {{{nomeartdirector}}}
Character design: {{{nomecharacterdesign}}}
Mecha design: {{{nomemechadesign}}}
Animatori: {{{nomeanimatore}}}
Interpreti e personaggi
Doppiatori originali:
Doppiatori italiani:
Episodi:
Fotografia: Desmond Dickinson
Montaggio: Geoffrey Muller
Effetti speciali: {{{nomeeffettispeciali}}}
Musiche: Gerard Schurmann
Tema musicale: {{{temamusicale}}}
Scenografia: {{{nomescenografo}}}
Dialoghi: {{{nomedialoghista}}}
Costumi: {{{nomecostumista}}}
Trucco: Gordon Bond e Jack Craig
Sfondi: {{{nomesfondo}}}
Premi:
{{{nomepremi}}}
Prequel: {{{nomeprequel}}}
Sequel: {{{nomesequel}}}



Gli orrori del museo nero è un film del 1959 diretto da Arthur Crabtree.

Trama Modifica

Edmond Bancroft, noto scrittore di romanzi dell'orrore e caustico pubblicista accusa di incompetenza l'ispettore Graham di Scotland Yard perché incapace di venire a capo della lunga sequenza di efferati delitti che da qualche tempo ha gettato Londra nel terrore.

Mandante degli omicidi è, in realtà, lo stesso insospettabile Bancroft, il quale, accecato da un delirio di onnipotenza che lo spinge a sentirsi superiore agli uomini e alle leggi, sublima nel crimine gravi turbe psichiche e profonde frustrazioni sessuali.

Per mezzo di una droga sperimentale, che altera temporaneamente la volontà e l'aspetto fisico, egli ha trasformato il giovane segretario Rick in un implacabile assassino, sempre pronto ad uccidere al suo comando. Bancroft ha elaborato una personalissima estetica del super uomo e il suo privato "museo degli orrori" - un vero e proprio santuario della morte, sistemato in un locale segreto della sua abitazione - ne è la proiezione concreta.

Note Modifica

Prodotto dell'americano Herman Cohen, volato in Inghilterra per cercare di consolidare il suo successo come creatore di pellicole exploitation da opporre alla Hammer, il fim è un horror d'annata, deliberatamente impostato sul tema della più cinica amoralità, perfidamente soffuso di atmosfere malsane e arricchito da una componente fantascientifica che si riallaccia al filone della fantamedicina.

Gli orrori del museo nero faceva parte di un trittico sadico che comprendeva Il circo degli orrori (1960) e il pregevolissimo L'occhio che uccide (1960), di certo il migliore fra i tre.

Come per altri film di Cohen, questa pellicola (fra l'altro l'ultima diretta da Crabtree) manca di particolari sottigliezze: diverse belle donne si spogliano quanto poteva permettere la censura del tempo, il sangue è il più rosso e visibile possibile, gli omicidi sono sadici e malsani ma di certo anche molto originali: una ghigliottina piazzata sopra il letto, un uomo che viene ucciso con la corrente elettrica e poi sciolto nell'acido...

La pellicola risulta diretta con professionalità e la scelta dell'uso del colore pare azzeccata poiché esalta le scene più trucide.

Curiosità Modifica

Per il soggetto, Cohen trasse ispirazione da una sua visita al Black Museum di Scotland Yard in cui erano esposti bizzarri oggetti usati da veri assassini: il binocolo con le punte, ad esempio, fu usato davvero negli anni '30 da uno giovane stalliere per uccidere la propria ragazza.

Il film fu girato ai Merton Park Studios, Merton (Londra).

Nella versione statunitense del film, all'inizio si vedeva un dottore che provava ad ipnotizzare lo spettatore per renderlo più ricettivo.

Questo film fu il primo, fra quelli distribuiti dalla AIP, ad essere sia a colori che in Cinemascope.

Graham Curnow fu l'amante dell'attore Victor Spinetti. Con i soldi guadagnati recitando in questo film nei panni dell'assistente Rick, Curnow comprò un appartamento a Londra in Manchester Street dove i due andarono a vivere insieme.

Locandina Modifica

Gli orrori del museo nero.png

La locandina del film

Ad blocker interference detected!


Wikia is a free-to-use site that makes money from advertising. We have a modified experience for viewers using ad blockers

Wikia is not accessible if you’ve made further modifications. Remove the custom ad blocker rule(s) and the page will load as expected.

Inoltre su Fandom

Wiki casuale