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Harry Potter e i doni della morte - Parte 2

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Harry Potter e i doni della morte - Parte 2
Harry Potter and the Deathly Hallows - Part 2.jpg
Una scena del film
Titolo originale: Harry Potter and the Deathly Hallows: Part 2
Lingua originale: {{{linguaoriginale}}}
Paese: Regno Unito / Stati Uniti d'America
Anno: 2011
Durata: 130 min
Colore: Colore
Audio: Sonoro
Rapporto: 2.35:1
Genere: Fantastico
Regia: David Yates
Soggetto: J. K. Rowling
Sceneggiatura: Steve Kloves
Produttore: David Barron, David Heyman e J.K. Rowling
Produttore esecutivo: David Heyman e Lionel Wigram
Produttore associato: {{{produttoreassociato}}}
Coproduttore: Tim Lewis e John Trehy
Coproduttoreesecutivo: {{{coproduttoreesecutivo}}}
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Assistente produttore: {{{assistenteproduttore}}}
Produttore 3D: Debbi Bossi
Casa di produzione: Heyday Films, Moving Picture Company, Warner Bros. Pictures e Warner Bros.
Distribuzione (Italia): Warner Bros.
Storyboard: {{{nomestoryboard}}}
Art director: {{{nomeartdirector}}}
Character design: {{{nomecharacterdesign}}}
Mecha design: {{{nomemechadesign}}}
Animatori: {{{nomeanimatore}}}
Interpreti e personaggi
Doppiatori originali:
Doppiatori italiani:
Episodi:
Fotografia: Eduardo Serra
Montaggio: {{{nomemontaggio}}}
Effetti speciali: Norman Baillie, Helena Brackley, Jonathan Bullock, Lucy Darkness, Andrew Ellinas, Ricky Farns, Nick Finlayson, Mark Haddenham, Steve Hamilton, Doug McCarthy, Noah Meddings, Luke Murphy, Martin Rezard, Marcus Richardson, Bryony Rumble, Phoebe Tait e Matt Wood
Musiche: Alexandre Desplat
Tema musicale: {{{temamusicale}}}
Scenografia: Stuart Craig
Dialoghi: {{{nomedialoghista}}}
Costumi: Jany Temime
Trucco: Sarita Allison, Sylvia Atkins, Tamar Aviv, Elle Baird, Nikki Belding, Ricci-Lee Berry, Phoebe Brown, Amanda Burns, Amy Byrne, Louise Coles, Mark Coulier, Francesca Crowder, Gemma De Vecchi, Tanya Dennis, Sarah Downes, Nick Dudman, Hannah Edwards, Amy Elliot, Rita Fekete, Katy Fray, Dan Frye, Charmaine Fuller, Faye Garland, Barrie Gower, Claire Green, Jo Grover, Shaune Harrison, Charlotte Hayward, Jennifer Hegarty, Catherine Heys, Belinda Hodson, Kati Hood, Selen Hurer, Duncan Jarman, Beth John, Amanda Knight, Sophia Knight, Agnes Legere, Göran Lundström, Kristyan Mallett, Waldo Mason, Claire Matthews, Tina Jane Moore, Stephen Murphy, Chloe Muton-Phillips, Jessica Needham, Sharon Nicholas, Barney Nikolic, Katie Pattenden, Adrian Rigby, Charlotte Rogers, Stephen Rose, Jemma Scott-Knox-Gore, Emma Sheffield, Emma Slater, Sophie Slotover, Kristie Southcott, Rachael Speke, Nadia Stacey, Lisa Tomblin, Luca Vannella, Lauge Voigt, Josh Weston, Pippa Woods, Evie Wray, Jenna Wyatt e Wakana Yoshihara
Sfondi: {{{nomesfondo}}}
Premi:
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Prequel: Harry Potter e i doni della morte - Parte 1
Sequel: {{{nomesequel}}}



Harry Potter e i doni della morte - Parte 2 è un film del 2011 diretto da David Yates e basato sulla seconda parte dell'omonimo romanzo di J. K. Rowling, trasposto in due pellicole separate.

Il film è l'ultimo della saga di sette capitoli. Le riprese del film sono iniziate a febbraio 2009 e in parte si sono svolte in concomitanza con quelle della prima parte. Sono terminate ufficialmente il 12 giugno 2010, ma in seguito si sono svolte delle nuove riprese dell'epilogo a causa di un'esagerazione nel make up per invecchiare gli attori.[1] Il film è uscito in gran parte del mondo il 15 luglio 2011, ma in Italia è stato rilasciato il 13 luglio 2011. Il film è inoltre il terzo di maggiore incasso nella storia del cinema.


Trama Modifica

Dopo un breve intro, nel quale si assiste a una scena con Severus Piton, preside di Hogwarts, intento a osservare i propri studenti marciare per i corridoi del castello, il film ha veramente inizio a Villa Conchiglia, dai giovani coniugi Bill Weasley e Fleur Delacour.

Harry continua la ricerca dei rimanenti Horcrux ed è convinto che uno degli Horcrux si trovi nella camera blindata di Bellatrix Lestrange alla Gringott, la banca dei maghi. Chiede quindi aiuto al folletto Unci-Unci, che però in cambio chiede la spada di Godric Grifondoro. Harry, Ron, Hermione e Unci-Unci si dirigono quindi alla Gringott e riescono ad ingannare gli attentissimi folletti della banca: Hermione con la Pozione Polisucco, grazie alla quale prende le sembianze di Bellatrix Lestrange (grazie a un capello strappatole a Villa Malfoy), Ron subendo alcune trasformazioni fisiche, e Harry e Unci-Unci nascondendosi sotto il Mantello dell'Invisibilità. Una volta entrati nella camera blindata, Harry individua subito l'Horcrux, poiché lo può sentire: il quarto Horcurx è la coppa di Tosca Tassorosso; ma la facilità del ritrovamento è solo apparente, poiché ogni oggetto in quella camera è maledetto con la Maledizione Geminio, che moltiplica ogni cosa venga toccata.

Dopo esser riusciti a prendere la coppa, i tre vengono traditi dallo stesso Unci-Unci che scappa con la spada. Il trio viene quindi scoperto dalle guardie che tentano in ogni modo di non farli scappare: sono così costretti a fuggire in groppa al drago-guardia delle camere blindate, che li porta fino ad un lago nel quale si tuffano. Harry riesce a vedere, attraverso delle visioni, Voldemort infuriato con i folletti e con le guardie della Gringott e scopre anche che il quinto Horcrux è legato a Priscilla Corvonero.

I tre protagonisti decidono perciò di tornare a Hogwarts e si materializzano a Hogsmeade. Si rifugiano in una casa, che si scoprirà poi essere la dimora di Aberforth Silente, fratello del defunto Albus Silente: è lui che ha sempre aiutato Harry, è lui che Harry vedeva di sfuggita dal suo pezzo di specchio donatogli da Sirius Black ed è sempre lui che ha mandato Dobby per proteggere Harry, Ron e Hermione a Villa Malfoy. Aberforth e Harry parlano e si viene a conoscenza del fatto che lui e Silente avevano anche una sorella, Ariana, morta molto giovane. Ed è grazie a lei che il trio scopre un nuovo passaggio segreto per penetrare nel castello, incontrando primo fra tutti l'amico Neville Paciock, che li porta in un rifugio dell' E.S. (Esercito di Silente). Lì Harry scopre, grazie a Luna, che l'Horcrux è il diadema di Priscilla Corvonero, ma viene anche a conoscenza del fatto che nessun essere vivente lo ha mai visto, pertanto sarà necessario parlare con qualcuno che è morto: così avviene il dialogo tra Harry e la Dama Grigia (Helena Corvonero, figlia di Priscilla). Scopre che il diadema si trova nella Stanza delle Necessità.

Nel frattempo Piton, scopre della presenza di Harry nella scuola e raduna tutti gli insegnanti ed alunni nella Sala Grande. In quel momento Harry si rivela e la McGranitt si erge in sua difesa dando inizio ad un duello con il neopreside, costretto alla fuga. La guerra ha così inizio, grazie alla voce magicamente amplificata e penetrante di Voldemort che chiede di non opporre resistenza al suo esercito e di consegnargli Harry.

Durante la battaglia, Ron e Hermione ritornano nella Camera dei Segreti con l'intento di usare una zanna dell'ormai decomposto Basilisco per distruggere la coppa di Tassorosso. Ed è proprio Hermione a farlo, scatenando un enorme tsunami che inonda la camera e da cui Ron e Hermione escono vittoriosi scambiandosi finalmente, un bacio. Intanto, Harry giunge nella Stanza delle Necessità dove trova il diadema che viene poi distrutto con la zanna di Basilisco e poi gettato nella Stanza travolta dalle fiamme scatenate da Gregory Goyle, accorso insieme all'amico Draco Malfoy e Blaise Zabini a caccia di Harry e che non riuscendo a domare il suo incantesimo prende fuoco insieme alla quantità di oggetti riposti nella stanza.

Harry ha una nuova visione dei pensieri di Voldemort e scopre che l'ultimo horcrux è il serpente Nagini, che si trova insieme al suo possessore verso la rimessa delle barche. Lì assistono ad un nuovo brutale omicidio del Signore Oscuro, che sgozza il fidato servitore Piton, convinto di diventare in tal modo l'unico vero possessore della Bacchetta di Sambuco, uno dei Doni della Morte e la bacchetta più potente al mondo. Ormai in punto di morte, il professore consegna ad Harry i ricordi della sua vita tramite una lacrima, per poi spegnersi del tutto.

E così, mentre Lord Voldemort concede un'ora di pausa ai combattenti per disporre dei propri caduti (tra cui Remus Lupin, Tonks e Fred Weasley), Harry, nel Pensatoio, versa le lacrime di Piton: scopre che lui fin da piccolo era innamorato di Lily Evans, che lui per primo vide il cadavere dei genitori e che promise di difendere Harry come pegno dell'amore che provava per sua madre; pur essendo stato alleato di Voldemort era sempre stato dalla parte di Silente dal momento della tragedia di Godric's Hollow. Inoltre, scopre che lo stesso Silente aveva confidato a lui il segreto più grande: Harry è l'ultimo Horcrux e deve morire per mano del suo stesso nemico.

Compreso quanto visto nel pensatoio, Harry rivela la verità a Ron e Hermione e si reca nella Foresta Proibita dove lo aspetta Voldemort. Una volta lì, il Boccino donatogli da Albus Silente si apre mostrando al suo interno la Pietra della Resurrezione, l'ultimo Dono della Morte insieme alla Bacchetta e al Mantello dell'Invisibilità.

Grazie ad essa Harry è in grado di far ritornare a lui i suoi più cari defunti: la madre, il padre, Sirius e Lupin, che lo accompagnano verso le braccia della morte.

Harry si scontra con Voldemort che scatena l'Anatema che Uccide, ma invece della morte il ragazzo si risveglia in un limbo (presumibilmente la stazione di King's Cross) dove viene accolto da Albus Silente. Il vecchio preside gli spiega finalmente dei punti oscuri della storia e lo incoraggia a tornare alla vita affrontando Voldemort una volta per tutte poiché "Un aiuto verrà sempre dato ad Hogwarts, a chi se lo merita".

Ed infine, con la convinzione di aver ucciso la sua nemesi, Voldemort avanza verso Hogwarts obbligando tutti ad inchinarsi al suo cospetto. Fra i combattenti si erge Neville che estrae la spada di Grifondoro dal Cappello Parlante, scatenando l'apocalisse finale e dando modo ad Harry di rivelarsi.

I due antagonisti arrivano così allo scontro finale: mentre Harry e Voldemort duellano a colpi di magie, Molly Weasley pone finalmente fine alla vita di Bellatrix Lestrange, Neville uccide Nagini, il serpente del Signore Oscuro, che è l'ultimo Horcrux rimasto. Harry e Voldemort si scagliano l'ultimo incantesimo e questi, ormai mortale e non possessore della Bacchetta di Sambuco come crede, cade diventando null'altro che cenere.

Infine Harry, dopo aver spiegato a Ron e Hermione di essere lui stesso il degno possessore della bacchetta invincibile avendo disarmato Draco che a sua volta aveva disarmato Silente, decide di non conservare la Bacchetta di Sambuco e la spezza gettandola nel Lago Nero, per poi osservare i resti di Hogwarts insieme ai due inseparabili amici.

La saga si chiude con un epilogo ambientato diciannove anni dopo la vicenda narrata: i figli del trio che prendono posto nell'Espresso per Hogwarts presso il Binario 9 e 3/4, sotto gli occhi orgogliosi dei genitori che hanno concluso il loro cammino.

Produzione Modifica

Part 2 was filmed back-to-back with Harry Potter and the Deathly Hallows – Part 1 from 19 February 2009 to 12 June 2010, with reshoots for the Epilogue scene taking place at Leavesden Film Studios on 21 December 2010. Director David Yates, who shot the film with director of photography Eduardo Serra, described Part 2 as "operatic, colourful and fantasy-oriented", a "big opera with huge battles."[2][3]

SetsModifica

In an interview with Architectural Digest, production designer Stuart Craig remarked on creating sets for Part 2. Of the Gringotts Wizarding Bank, he said, "our banking hall, like any other, is made of marble and big marble columns. And it has great strength. The fact that the goblins are the bankers and tellers at the counter helps that feeling of grandeur and solidity and the big proportions. That was part of the fun of the set: we exaggerated the size of it, we exaggerated the weight of it, and we even exaggerated the shine of the marble." About the multiplication of treasure in one of the bank's vaults, he noted, "We made literally thousands of pieces for it and vacuum metalised them to be shiny gold and silver. John Richardson, the special effects supervisor, made a floor that was capable of rising on different levels, so there was kind of a physical swelling of the treasure on it."[4]

Craig spoke about the Battle of Hogwarts to Art Insights Magazine, saying that "the great challenge is the destruction of Hogwarts. The sun rising behind the smoke ... the massive remains of destroyed walls, the entrance hall, the entrance of the Great Hall, part of the roof of the Great Hall completely gone, so yeah. A big challenge there and an enjoyable one really – maybe it helped me and the guys in the art department sort of prepare for the end ... we demolished it before we had to strike it completely." When asked about the King's Cross scene near the end of the film, Craig said, "We experimented a lot, quite honestly. I mean it was quite a protracted process really but we did experiment the sense of it being very burnt out very very kind of white – so we experimented with underlit floors, we experimented with different kind of white covering everything: white paint, white fabric, and the cameraman was involved in how much to expose it, and a series of camera tests were done, so we got there but with a great deal of preparation and research."[5]

Visual effectsModifica

Visual effects companies that worked on Part 1 (including Framestore, Moving Picture Company and Double Negative who created the Gringotts Dragon) also worked on the visuals for Part 2. Visual Effects Supervisor Tim Burke said that "It was such a major job to stage the Battle of Hogwarts, and we had to do it in different stages of production. We had shots with complex linking camera moves from wide overviews, to flying into windows and interior spaces. So, we took the plunge at the end of 2008, and started rebuilding the school digitally with Double Negative." He went on to say that "It's taken two years – getting renders out, texturing every facet of the building, constructing interiors to see through windows, building a destruction version of the school. We can design shots with the knowledge that we have this brilliant digital miniature that we can do anything with. With a practical Hogwarts, we would have shot it last summer and been so tied down. Instead, as David Yates finds the flow and structure, we are able to handle new concepts and ideas."[6]

On the quality of 3-D in film, Burke told Los Angeles Times, "I think it's good, actually. I think people are going to be really pleased. I know everyone's a little nervous and sceptical of 3-D these days, but the work has been done very, very well. We've done over 200 shots in 3-D and in the visual effects as well, because so much of it is CG, so the results are very, very good. I think everyone's going to be really impressed with it, actually." Producer David Heyman spoke to SFX magazine about the 3-D conversion, saying that "The way David Yates is approaching 3-D is he's trying to approach it from a character and story point of view. Trying to use the sense of isolation, of separation that sometimes 3-D gives you, to heighten that at appropriate moments. So we're approaching it in a storytelling way."[7][8]

Colonna sonora Modifica

Exquisite-kfind.jpg Per approfondire, vedi la voce Harry Potter e i Doni della Morte: Parte II (colonna sonora).

La colonna sonora, come quella della prima parte, è stata affidata ad Alexandre Desplat. Inizialmente si era anche parlato di un possibile ritorno (o di un semplice aiuto) di John Williams, celebre compositore che ha lavorato alle colonne sonore dei primi tre film, e di Enya, che ha già collaborato per una traccia del Signore degli Anelli. In alcune scene del film sono state riprese delle tracce dai precedenti film della saga: l'epilogo è accompagnato da "Leaving Hogwarts" di John Williams, dalla colonna sonora di Harry Potter e la pietra filosofale, mentre nei ricordi del principe possiamo invece ascoltare "Dumbledore's Farewell" di Nicholas Hooper, dalla colonna sonora di Harry Potter e il principe mezzosangue, inoltre in alcuni momenti è possibile ascoltare "Harry's Wondrous World", sempre di John Williams. Il 28 maggio 2011 è arrivata la conferma da Conrad Pope, assistente di Desplat, del termine della composizione della colonna sonora. Il CD è in vendita dal 13 luglio 2011, giorno del rilascio italiano del film.

Promozione Modifica

Anticipazioni Modifica

Dal 17 marzo 2011 il canale inglese ABC Family ha trasmesso una maratona dei film della saga, durante la quale ha mandato in onda la primissima featurette del film, che ha mostrato scene inedite incluse successivamente nel trailer.[9] Inoltre nel Blu-ray della prima parte è stata inserita una featurette che si apre con scene della seconda parte, per poi mostrare un messaggio del regista David Yates, contento di presentare una clip della scena d'apertura del capitolo finale. Si tratta della scena a Villa Conchiglia in cui Harry chiede a Olivander, il fabbricante di bacchette, alcune informazioni riguardo i Doni della Morte e del legame con le bacchette.[10] La terza featurette è stata rilasciata il 25 maggio 2011 e, oltre a presentare un montaggio dei film precedenti (inclusi provini e stralci di riprese), ha mostrato nuove inquadrature del film. E ancora agli MTV Movie Awards 2011 è stato presentato uno sneak peek in cui è stata mostrata per esteso la scena della morte di Harry insieme a varie clip presenti negli spot tv del film. Sono state inoltre rilasciate sette featurette con dei temi specifici (la storia, dove eravamo rimasti, la Gringott, gli Horcrux, le trasformazioni, lo scontro finale e Severus Piton) il 24 giugno, il 28 giugno, il 29 giugno, il 30 giugno, il primo luglio, l'8 luglio e l'11 luglio 2011. La prima clip ufficiale del film è uscita il 30 giugno 2011 e riguarda la scena nella Camera dei Segreti, la seconda clip invece riguarda la Gringott. In seguito sono state rilasciate clip più fugaci, la maggior parte durante le varie interviste agli attori sul film.

Locandine Modifica

Il primo teaser poster è stato rilasciato il 28 marzo 2011, raffigurante un faccia a faccia tra Harry e Voldemort, divisi dalla Bacchetta di Sambuco. In fondo la scritta "It all ends here" ("Tutto finisce qui").[11] Nell'ultima settimana di maggio 2011 sono stati pubblicati giorno per giorno i character poster, partendo da quello di Harry il 23 maggio e concludendosi con quello di Bellatrix il primo giugno. Gli altri protagonisti dei poster sono Hermione, Ron, Neville, Voldemort, Draco e Piton e anch'essi presentano la scritta "It all ends". La loro versione italiana è uscita il 10 giugno 2011 e naturalmente riporta la scritta "Tutto finisce". Invece l'8 giugno 2011 è stato rilasciato il primo banner pubblicitario che vede bene e male schierati nel cortile di Hogwarts, location del duello finale nel film. Sempre l'8 giugno 2011 sono stati rilasciati gli action character poster, in totale undici, del film. I protagonisti di questi ultimi poster sono Harry, Ron, Hermione, Minerva McGranitt, Severus Piton, Unci-Unci, Draco Malfoy, Lord Voldemort e Nagini, Bellatrix Lestrange, Fred e George Weasley e Neville Paciock. Il secondo banner pubblicitario è stato rilasciato il 9 giugno 2011 e mostra la scena della fuga dalla Gringott. Il terzo banner, nonché il primo dei character banner è uscito l'11 giugno 2011 e raffigura Voldemort. Ancora una volta capeggia la scritta "It all ends". Il secondo character banner è naturalmente di Harry, uscito il giorno dopo quello del suo antagonista, e come sempre vediamo il solito slogan. Dopo tutti questi poster il 13 giugno 2011 è stata finalmente resa nota la locandina ufficiale del film. Questa ha dalla sua parte un'inquadratura totalmente in primo piano di Harry rispetto a Ron e Hermione (ai lati in secondo piano) e alcuni combattenti sullo sfondo, che non è altri che il cortile dove si sviluppa il duello finale. È uscita inoltre una versione alternativa: la location è sempre la stessa, ma ha come protagonisti i villain, primi fra tutti Voldemort, Bellatrix e Lucius Malfoy. Il poster è stato accompagnato dal terzo character banner che mostra Ron e Hermione. I corrispettivi italiani dei theatrical poster sono usciti il 17 giugno 2011. Il 17 giugno 2011 è uscito inoltre il quarto character banner, quello di Severus Piton. A sorpresa il 26 giugno 2011 è uscito un poster del signore oscuro. Nella stessa data è uscito anche il primo e unico banner di Ginny Weasley e nuovi poster del trio.

Trailer Modifica

Il primo trailer in lingua originale è stato distribuito il 27 aprile 2011.[12] Invece il primo trailer italiano è stato distribuito il 28 aprile 2011.[13] Il secondo trailer in lingua originale (nonché l'ultimo di tutta la saga) è stato distribuito il 17 giugno 2011, la cui versione italiana è stata divulgata online il 27 giugno.[14] E' stato comunque rilasciato un terzo trailer generico di tutti i film della saga il 9 luglio 2011. Il primo spot TV ufficiale è stato rilasciato in HD il 13 maggio 2011[15], ma trasmesso sugli schermi americani il 12 maggio 2011.[16] Il primo spot italiano è uscito il 26 giugno 2011 sul canale Coming Soon. A questi sono poi seguiti altri spot con la quasi mancanza di nuove scene inedite. La Warner Bros pare infatti abbia fondato la sua campagna pubblicitaria su un basso tasso di spoiler. A pochi giorni dal film la campagna si è comunque intensificata e gli spot hanno ottenuto una maggiore quantità di spoiler.

Distribuzione Modifica

Il film è stato presentato in anteprima sia mondiale che nazionale il 6 luglio 2011 alle Giornate Professionali di Cinema 2011. È uscito nelle sale italiane il 13 luglio 2011, due giorni prima del rilascio generale il 15 luglio 2011.

Si sono svolte comunque in varie parti del mondo delle Premiere, la più importante quella londinese che si è tenuta il 7 luglio 2011. Abbiamo avuto anche una premiere italiana, più precisamente a Roma, il 12 luglio. Sempre in Italia Il 12 luglio il film è stato proiettato al Giffoni Film Festival a Giffoni Valle Piana. Per presentare il film è stata allestita un mostra fotografica della saga a Roma, Milano e Napoli, mentre a Ostia è stato montato uno stand con i costumi di scena usati nei film. Sia ad Ostia che a Roma erano presenti James e Oliver Phelps ed Evanna Lynch.

Il film è stato distribuito in IMAX anche in Italia in un cinema di Milano, mentre in un cinema di Firenze è stata trasmessa una maratona dei precedenti sette film per poi concludersi con la proiezione dell'ultimo capitolo.

Incassi Modifica

Il film in Italia ha riscosso un notevole successo, addirittura aggiudicandosi il record della Migliore Partenza al Box Office italiano di sempre, con 3 milioni 41 mila 892 euro, superando Spider-Man 3 del 2007. Stessa cosa anche per gli USA, dove soltanto il primo giorno ha otteuto un incasso di 92 milioni di dollari, superando quello di Twilight (72 milioni).[17] Al termine del primo weekend ha battuto ogni record negli Stati Uniti, con un incasso di 168.550.000 $, e ha incassato in tutto il mondo 475.550.000 $ dopo i primi cinque giorni. Dopo solo una settimana dall'uscita, l'incasso è di 592.483.000 $; mentre nei soli Stati Uniti in cinque giorni ha incassato 202.483.000 $.

Il 31 luglio] 2011 Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 2 supera ufficialmente quota 1 miliardo di dollari, dopo appena 19 giorni dall'uscita internazionale.[18] Diventa così il film della saga ad aver guadagnato di più e si posiziona al terzo posto nei migliori incassi di tutti i tempi, senza contare l'inflazione, superando Il Signore degli anelli - Il ritorno del Re. L'incasso totale aggiornato al 19 agosto 2011 è di 1.220.476.000 $ (362.676.000 $ solo negli Stati Uniti; $857,800,000 $ nel resto del mondo).[19]

In Italia l'incasso totale aggiornato al 14 agosto 2011 è di 21.770.875 €.[20]

Critiche e recensioni Modifica

Il film ha ricevuto ottime critiche. Sul sito americano Rotten Tomatoes l'indice di gradimento è 8.4 su 10, su oltre 250 recensioni, su IMDB invece la media è dell'8,5.

Differenze rispetto al romanzo Modifica

Le principali differenze tra il romanzo e la versione cinematografica sono:

  • Nel film non viene raccontata la storia di Albus Silente e della morte della sorella, esclusivamente menzionata ai protagonisti dal fratello Aberforth;
  • Nel romanzo, dopo il suo arrivo ad Hogwarts, Harry non si presenta a Piton nella sala grande, ma si dirige subito, con Luna, sulle tracce del diadema nella torre di Corvonero; l'oggetto non viene trovato su una statua di Priscilla ed infine distrutto dall'Ardemonio di Tiger, come descritto nel romanzo, bensì viene trovato in un cofanetto, trafitto dal dente di basilisco e gettato tra le fiamme da Ron; inoltre, nel film è Blaise Zabini ad accompagnare Draco Malfoy e Gregory Goyle nella stanza delle necessità, ma nel romanzo è invece Vincent Tiger: il cambiamento è stato effettuato in quanto l'attore interprete di Tiger, Jamie Waylett, è stato escluso da Warner Bros. per un suo arresto per droga;
  • Il confronto tra Piton e Voldemort non avviene nella Stamberga Strillante, come descritto dalla Rowling, ma è stato ambientato nella rimessa delle barche per una scelta stilistica del regista;
  • Nel film Ron ed Hermione cercano di distruggere Nagini con un dente di basilisco, mentre nel romanzo è Neville che elimina direttamente il serpente: nel film, infatti, Neville riesce ad uccidere Nagini sopraggiungendo all'ultimo momento con la spada di Grifondoro (mentre il serpente stava mettendo alle strette Ron ed Hermione, e mentre Harry e Voldemort stanno già duellando);
  • Nel romanzo, Voldemort non percepisce né resta indebolito dalla distruzione dei suoi Horcrux, né la sua bacchetta si incrina nel tentativo di distruggere lo scudo protettivo di Hogwarts. Inoltre, nel romanzo, Harry si risveglia risoluto dalla morte e pone fine a Voldemort nella Sala Grande, davanti a tutti gli studenti e i professori, dopo aver discusso degli Horcrux, della Profezia, di Silente, di Piton e della Bacchetta di Sambuco; nella pellicola viene invece aggiunto un ultimo combattimento finale tra i due, con anche il volo dalla cima di una torre distrutta;
  • Nel romanzo, quando Harry si sacrifica lasciandosi colpire dall'Avada Kedavra di Voldemort, il frammento d'anima di quest'ultimo presente dentro di lui viene rimosso e, grazie al suo sacrificio, tutti coloro che sono dalla parte del bene diventano invulnerabili sia agli attacchi dei Mangiamorte che a quelli di Voldemort stesso; nel film, invece, il sacrificio di Harry serve solo alla rimozione del frammento d'anima;
  • Nel libro, Voldemort usa la maledizione Cruciatus sul "cadavere" di Harry. Ma nel film questo non avviene;
  • Nel film, alcuni ricordi di Piton sono stati tolti, accorciati o modificati;
  • Nel film, Harry fa chiaramente capire a Ron ed Hermione di voler andare nella foresta, invece nel libro Harry si mette addosso il mantello dell'invisibilià e non dice niente a nessuno; inoltre nel libro Harry incarica Neville di uccidere Nagini, nel film lo chiede a Ron ed Hermione;
  • Nel film, Harry spezza la bacchetta di Sambuco e la getta. Nel libro, invece, si reca nell'ufficio del Preside e chiede al ritratto di Silente cosa farne. Alla fine, Harry ripara la sua bacchetta originale, spezzatasi durante la fuga dalla casa di Bathilda Bath a Godric's Hollow, con il potere di quella di Sambuco, riportando poi quest'ultima nella tomba di Silente;
  • Nel film, quando Harry viene colpito dalla maledizione di Voldemort e si ritrova in una specie di limbo, il professor Silente non menziona affatto la sua storia, quella della sua famiglia e nemmeno quella del suo storico rivale Grindelwald. Inoltre, nel romanzo spiega il motivo per cui Harry in realtà è sopravvissuto all'Anatema che Uccide di Voldemort (il motivo è che tre anni prima, a Little Hangleton, Peter Minus aveva preso del sangue di Harry per far avere un corpo a Voldemort, di conseguenza ciò lo rendeva invulnerabile), mentre nel film è Harry stesso a capirlo (per poi spiegarlo a Ron ed Hermione);
  • Nel film Voldemort muore e si sbriciola perché la sua anima è troppo deteriorata e perché rimane privo di bacchetta, mentre nel libro viene ucciso dal rimbalzo del suo incantesimo, il suo corpo rimane intatto e viene riposto all'interno di una stanza adiacente alla Sala Grande;
  • Nel romanzo Bellatrix Lestrange muore a causa di una non meglio specificata maledizione (la medesima utilizzata dalla Mangiamorte per uccidere Sirius Black) lanciatale da Molly Weasley, nel film viene prima pietrificata e successivamente sbriciolata da un altro incantesimo;
  • Nel romanzo Lupin confessa a Harry che avrà un bambino da Tonks a Grimmauld Place e gli chiede in seguito di fargli da padrino, mentre nel film l'unico riferimento al figlio viene fatto dal fantasma di Lupin, nella foresta;
  • Nel film non viene rivelato il vero significato della Profezia;
  • Nel romanzo, la Dama Grigia non dice ad Harry dove si trova il diadema di Corvonero; è Harry che si ricorda di averlo visto l'anno precedente nella Stanza delle Necessità, nell'occasione in cui vi nasconde il libro del Principe Mezzosangue;
  • Nel romanzo, durante l'incursione alla Gringott, le false coppe messe da Bellatrix Lestrange provocano scottature. Nel film non è così;
  • Nel film, non prendono parte alla battaglia nè gli elfi domestici guidati da Kreacher, nè i centauri;
  • Nel film, Silente non spiega ad Harry il motivo della sua sopravvivenza e nemmeno il particolare legame che unisce le bacchette di Harry e Voldemort dal loro scontro nel cimitero di Little Hangleton;
  • Nel film Harry, dopo aver sconfitto Voldemort, non va nell'ufficio del Preside;
  • Nagini non è rinchiusa in una sfera magica protettiva;
  • Neville Paciock, nel film, viene deriso da Voldemort e dai Mangiamorte, estrae la spada dal Cappello Parlante e viene messo fuori combattimento da Voldemort; nel romanzo invece viene invitato dallo stesso Voldemort a unirsi ai Mangiamorte e, al suo rifiuto, questi lo tortura mettendogli in testa il Cappello parlante in fiamme, da cui Neville si libererà con abilità ed estrarrà la spada di Grifondoro con cui decapiterà Nagini;
  • Nel film non è chiaro come fa Neville a sapere che deve uccidere Nagini inquanto non è presente la scena dove Harry glielo dice;
  • Nel romanzo si specifica che un Horcrux lega alla terra il pezzo di anima che risiede in chi lo ha creato evitandone la morte, la distruzione di esso rende quindi vulnerabile costui; infatti, distrutto il serpente (ultimo Horcrux), Voldemort vive ancora, e morirà soltanto quando scaglierà l'Avada Kedavra con la bacchetta di sambuco contro Harry (che ne è il padrone e non può venire ucciso dalla propria bacchetta, motivo per cui l'incantesimo gli si ritorcerà contro). Nel film tutto ciò è ridotto ad un paio di movimenti di bacchetta e la morte di Voldemort sembra provocata dalla distruzione di tutti gli Horcrux;
  • Nel film è stata eliminata la sequenza di Harry e Luna nella sala comune di Corvonero, quindi anche l'apparizione dei Carrow in quella circostanza (essi compariranno brevemente alle spalle di Piton per venire poi messi KO in pochi secondi);
  • I diversi duelli che avvengono nella Sala grande (Voldemort contro Minerva McGranitt, Horace Lumacorno e Kingsley Shacklebolt oppure Bellatrix Lestrange contro Molly Weasley, Hermione Granger e Ginny Weasley) non vengono mostrati (eccetto quello tra Bellatrix Lestrange e Molly Weasley), poiché l'attenzione è incentrata sul duello esteso tra Harry e Voldemort attraverso Hogwarts;
  • Il film è stato oggetto di critica per aver trascurato il concetto di "Padrone della Morte", mentre nel romanzo questo concetto è centrale e indica quanto la saga di Harry Potter sia cresciuta insieme al lettore;
  • Nel romanzo Draco Malfoy non torna da Voldemort, i suoi genitori lo cercano durante la battaglia nella scuola senza combattere contro i difensori della scuola e alla fine della battaglia rimangono nella Sala Grande;
  • Nel romanzo non viene menzionata nessuna cotta di Neville Paciock per Luna Lovegood, come invece accade nel film.
  • Alcuni personaggi presenti nel libro non compaiono nel film. Questi personaggi sono: Nick-Quasi-Senza-Testa, Pix, Calì Patil, Vincent Tiger, Lee Jordan, Colin Canon, Augusta Paciock, Angelina Johnson, Alicia Spinnet, Charles Weasley, Yaxley, Augustus Rookwood, Phineas Nigellus Black, Dexter Fortescue, Dilys Derwent, Fiorenzo, Kreacher, Grop, Fierobecco, Bane, Ted Lupin (solo nominato) e Victoire Weasley

Scene tagliate Modifica

  • Una lunga scena con Aberforth[21], dove egli parla del suo passato[22].
  • Una scena di Ron e Hermione a Villa Conchiglia[23].
  • A scene, presumably when Voldemort grabs Harry using his cloak, where Voldemort holds Harry's head up close to his and asks, "Why do you live?" to which Harry replies, "Because I have something worth living for!" Voldemort then raises the Elder Wand which glows green, ready to kill Harry. He is then thrown off balance, reministent to the fact that Harry is the owner of the wand and is unable to destroy its owner.
  • Una scena dove Piton e Bellatrix creano un grande Marchio Nero sopra Hogwarts.

Videogioco Modifica

Il videogioco è stato pubblicato il 15 luglio 2011, due giorni dopo l'uscita del film in Italia. Il 21 aprile 2011 è uscito il primo trailer del videogioco, divulgato online da Entertainment Weekly.[24]

Curiosità Modifica

  • Nel corso dei libri e dei film viene ripetuto più volte che Harry "aveva gli occhi di sua madre". Eppure in questo ultimo capitolo, dove si vede finalmente Lily Evans da bambina (Ellie Darcey-Alden), si possono notare gli occhi indiscutibilmente castani della piccola attrice, in netto contrasto con gli occhi azzurri di Geraldine Somerville (Lily da adulta) e di Daniel Radcliffe (Harry Potter). In realtà sia Lily che Harry dovrebbero avere gli occhi verdi.
  • L'epilogo finale inserito nel film è stata in realtà l'ultima ripresa del cast. L'epilogo originale (girato al giugno 2010, alla stazione di King's Cross a Lonrda) è stato successivamente scartato dal regista David Yates e dal produttore David Heyman perché gli attori truccati da trentasettenni avevano un aspetto decisamente più vecchio e vi erano state difficoltà nel girare in luogo pubblico e pieno di curiosi. La scena è stata quindi rigirata a dicembre 2010 in un set ricostruito negli Studi Leavesden, ed è la stessa che vediamo nel film.

Note Modifica

  1. Sorrento 2010: Harry Potter 8 il 13 luglio in Italia. Bad Taste, 30 novembre 2010
  2. Rob Hunter. If The Two 'Harry Potter and the Death Hallows' Films Were A Person This Would Be Perineum. Film School Rejects. URL consultato il 20 Maggio 2011.
  3. David Yates: Deathly Hallows is a big opera, a great big epic with huge battles. The Leaky Cauldron, 24 Gennaio 2010. URL consultato il 20 Maggio 2011.
  4. Elizabeth Stamp. «Inside Harry Potter and the Deathly Hallows: Part 2, Production designer Stuart Craig gives AD an exclusive look at the sets of the upcoming film». Architectural Digest. URL consultato in data 23 June 2011.
  5. «Stuart Craig Interview Transcript». Art Insights Magazine. URL consultato in data 23 June 2011.
  6. «Harry Potter And The Deathly Hallows Part 2: making the Hogwarts battle». Den of Greek, 24 February 2011. URL consultato in data 20 June 2011.
  7. «Deathly Hallows producer David Heyman explains why the 3D for the final Potter movie is more than just a gimmick». SFX, 26 May 2011. URL consultato in data 29 June 2011.
  8. «'Harry Potter': Visual effects wizard Tim Burke says 3-D is 'very, very good' in final film». Los Angeles Times, 28 June 2011. URL consultato in data 29 June 2011.
  9. it PRIMO SNEAK PEEK da Harry Potter e i Doni della Morte Parte 2: Scene Inedite!. Hogwartsite.net. URL consultato il 15 maggio 2011.
  10. it SPOILER - Featurette + scena d'apertura da Harry Potter e i Doni della Morte: Parte 2 in ottima qualità dal Blu-ray della Prima Parte!. Hogwartsite.net. URL consultato il 15 maggio 2011.
  11. it UFFICIALE - Ecco il Teaser Poster di Harry Potter e i Doni della Morte Parte 2: Harry & Voldemort face to face!. Hogwartsite.net. URL consultato il 15 maggio 2011.
  12. (EN) Harry Potter Deathly Hallows Part 2 official theatrical trailer. Wegotthiscovered.com. URL consultato il 2 maggio 2011.
  13. Harry Potter e i doni della morte Parte II, ecco il full-trailer italiano. Cineblog.it. URL consultato il 2 maggio 2011.
  14. it Ecco il Theatrical Trailer ITALIANO dell'ultimo film: Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 2!. Hogwartsite.net. URL consultato il 27 giugno 2011.
  15. Il primo spot TV di Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 2. URL consultato il 14 maggio 2011.
  16. it BOOTLEG - Primo Spot Tv di Harry Potter e i Doni della Morte: Parte 2. Hogwartsite.net. URL consultato il 14 maggio 2011.
  17. it Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 2 gia Record in Italia diventando il Miglior Esordio di sempre nel Bel Paese!. Hogwartsite.net. URL consultato il 15 luglio 2011.
  18. it Harry Potter magia: 1mld di dollari nelle sale.
  19. (EN) Box Office Mojo. URL consultato il 11 agosto 2011.
  20. it MyMovies - Harry Potter e i Doni della Morte - Parte II
  21. http://www.snitchseeker.com/harry-potter-news/audio-harry-potter-cast-and-crew-at-deathly-hallows-part-2-nyc-press-conference-82597/
  22. http://www.hpana.com/news.21238.html
  23. http://www.snitchseeker.com/harry-potter-news/audio-harry-potter-cast-and-crew-at-deathly-hallows-part-2-nyc-press-conference-82597/
  24. it PRIMO TRAILER per il VideoGame di Harry Potter e i Doni della Morte Parte 2. Hogwartsite.net. URL consultato il 15 maggio 2011.

Locandina Modifica

Harry Potter e i doni della morte – Parte 2.jpg

La locandina del film

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